Grazie a un intervento strutturato, tecnico e incisivo dello Sna, sono state introdotte modifiche che vanno ben oltre la semplice revisione normativa, incidendo concretamente sull’operatività quotidiana degli intermediari e sulla tutela degli assicurati.
Uno dei primi risultati tangibili riguarda l’eliminazione di obblighi burocratici ormai anacronistici. Con la modifica all’art. 7.2, cade infatti l’obbligo di affissione delle tabelle di conversione nei locali dell’agenzia. Un adempimento spesso inutile, che viene sostituito da un approccio più moderno: le informazioni restano disponibili, ma vengono fornite su richiesta, valorizzando il ruolo consulenziale dell’intermediario.
Importante anche il lavoro di semplificazione lessicale sugli articoli 9 e 10.2, dove viene eliminata la duplicazione tra “sinistrosità” e “sinistralità”. Un intervento apparentemente formale, ma che in realtà riduce le ambiguità interpretative e rende il quadro normativo più chiaro e coerente. Sul piano operativo, assume rilievo la precisazione contenuta nell’art. 10.2 a, che limita la dichiarazione alternativa ai soli veicoli extra UE, introducendo un criterio più logico e uniforme.
Ancora più significativa è la modifica all’art. 10.2 b, che consente il mantenimento della sinistralità pregressa anche nei casi di pluralità di proprietari, evitando penalizzazioni ingiustificate e riconoscendo la reale storia assicurativa del rischio.
Non meno rilevante è l’aggiornamento terminologico previsto dall’art. 10.2 g, che sostituisce l’espressione “portatore di handicap” con “persona con disabilità”, in linea con un linguaggio più rispettoso e aderente all’evoluzione normativa e culturale.
Ma il vero punto di svolta è rappresentato dall’art. 10.2 k. Per la prima volta, le Srl con socio unico vengono equiparate alle ditte individuali per quanto riguarda il trasferimento della classe di merito. Una modifica attesa da anni, che supera una rigidità ormai incompatibile con la realtà imprenditoriale attuale e introduce maggiore equità e flessibilità nel sistema.
Questo insieme di interventi dimostra come la partecipazione attiva dello Sna alle consultazioni pubbliche possa produrre risultati concreti. Non si tratta solo di miglioramenti tecnici, quanto piuttosto di cambiamenti che incidono direttamente sulla competitività delle agenzie e sulla qualità del servizio offerto ai clienti. Il lavoro svolto conferma che una rappresentanza competente e presente è in grado di trasformare il confronto istituzionale in risultati reali. E questo, oggi più che mai, fa la differenza.
Massimiliano Pro
Fonte: www.snachannel.it